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E‘ un pò di tempo che non aggiornavo il mio blog, mi scuso di questo e cercherò di fare più articoli in futuro, parlando del recente passato invece come ormai tutti sanno è iniziato il cash game e Sisal è stata la prima room dove poterlo giocare. |
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È molto tempo che il mio blog non viene aggiornato e mi dispiace, cercherò in futuro di farlo con maggiore frequenza ma sto iniziando anche a fare con costanza coaching oltre ad aver iniziato a giocare con frequenza a golf...ma andiamo per ordine. |
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Lo scorso fine settimana mi sono recato a Ca’ Noghera per partecipare a un nuovo main event dell’Italian Poker Tour, appena arrivato sbrigo le formalità della registrazione e dopo un pranzo abbastanza leggero mi siedo al tavolo. |
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Ritorno a scrivere dopo l‘esperienza di Las Vegas, tornato a casa è stata veramente dura soprattutto causa jet lag che mi ha letteralmente massacrato, oltre a questo si aggiunge anche il fatto che continuo a runnare particolarmente male su Sisal. |
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Mi reco al Rio come mio solito verso le 1145 un quarto d‘ora prima del torneo ma questa volta non metto in preventivo che la fila per questo torneo sarà molto lunga, cosi parto subito male e riesco solamente a giocare dal secondo livello dopo un‘ora per aspettare il mio ticket. |
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Dopo aver giocato il 2500$ sempre di 6max sono già consapevole che questo evento sarà durissimo da giocare, al tavolo infatti ho 4 ragazzi tutti provenienti dall‘online (tra cui un pro di Full Tilt) e Leo Marget pro spagnola, vedendo la composizione del tavolo si può subito capire da chi è che c‘è da cercare di fare le fiches. |
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Dopo un solo giorno che sono a Las Vegas si inizia subito a giocare primo torneo il NL 6max da 2500$ di iscrizione, questo è uno dei tornei che preferisco poichè in questa tipologia si tendono a giocare tante mani e l‘aggressività paga quasi sempre |
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Siamo rimasti in 86 tra i quali una decina di italiani e 80 giocatori andranno a premio ( cosa che ritengo abbastanza scandalosa visto che su 550 giocatori circa secondo me andrebbero pagati massimo 60 persone non di più), solita routine fatta di colazione piscina e poco prima dell‘inizio vado all‘hotel Alpine per questa ennesima battaglia |
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Martedi è il giorno del day2 molti italiani sono arrivati a questo giorno e rimangono circa 240 giocatori dei quali solo 80 andranno ITM, solita sveglia molto presto e solita colazione pesante verso le 10 cosi da poter evitare il pranzo e passare direttamente alla cena. |
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Sabato 20 Marzo si parte in direzione Hinterglimm (non sono troppo certo di averlo scritto bene) per giocare il primo EPT in versione snowfest, alla fine si riveleranno più di 5 ore di macchina abbastanza massacranti. |
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Dopo aver giocato un brutto Main Event dell‘Italian Poker Tour di SanRemo verso le 15 di Sabato mi accingo a iscrivermi al side da 1100 Euro abbastanza demoralizzato avendo dei dubbi sia sul mio gioco che su come la varianza possa uccidere negli eventi live. |
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Ore 4.15 suona la sveglia è tempo di alzarsi e prepararsi, la destinazione è di quelle importanti si va a LAS VEGAS, dove dopo essermi qualificato tramite partypoker andrò nel Nevada per giocare un‘importante torneo di poker. |
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Si continua la battaglia dopo un‘inizio veramente sfortunato, ma non mi perdo d‘animo. |
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Finalmente è arrivato il momento di giocare un altro live, è più di un mese che non faccio un torneo serio, mi sento bene
penso ormai di avere un gioco che anche nei tornei dal vivo può dare grandi risultati se tendo ad abbassare gli errori al minimo
e se vedo un pò di carte giocabili. |
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Mi alzo alle 930 dopo la sveglia offerta dal compagno di stanza Geo Maresca grazie alle sue russate no stop durate quasi tutta la notte, mi guardo un paio d'ore di Sky e dopo vado a pranzo assieme a quasi tutti i ragazzi presenti per giocare il torneo |
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