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| Acatisia
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| 24/03/2010 4.12.35
| vicious |
Mantenere il controllo in situazioni disperate rende uomini.
Mostra i nostri limiti reali...
A Milano si muore di tristezza.
Questo ho imparato confrontandomi. Più riuscirai ad essere freddo. Maggiore sarà la dimostrazione di superiorità sul tuo prossimo. A lasciarsi andare riescono tutti. Mantenere il controllo in situazioni disperate rende uomini. Mostra i nostri limiti reali.
Così se bevo troppo cado in ginocchio. Mi lascio andare all’abbandono dell’oriente. Mentre sprofondo in un buio viaggio introspettivo. Fatto di pentimenti e vane promesse.
Sono le 4.31. In macchina mi escludo, capita spesso. Osservo un pettirosso. Ne sono rimasti pochi a Milano. Si sporge dal limite di una panchina. Piove. Sono davanti al Plastic.
Sono le 6.17. Vado contro uno spartitraffico. °ç@ £%$ mi guarda, “Hai bucato fratello”. Io lo fisso serio: “impossibile”. Lascio il volante e la macchina svolta a sinistra.
Così eccomi, come un procione gettato in piscina. A cambiare il pneumatico con tanto di giacca e cravatta. Un fratello si ferma e ci da una mano. Ho spaccato il cerchio. Sempre meglio dell’ultima volta Quando vidi la ruota inseguire la mia auto dallo specchietto retrovisore.
Sono le 5.12 Alla chiusura dei Magazzini incontro °ç@ £%$. Mi racconta di essere andato al Sert di sua volontà. Prova a disintossicarsi, lo fa per diversi motivi. Comprende i discorsi che gli feci qualche mese fa. Naturalmente uscire la sera per lui diventa più difficile. Ma in questo modo potrà frequentare i suoi veri amici.
°ç@ £%$ mi parla di quando faceva rapine in banca con la sua banda. Del metodo, del timing. Delle signore bene tenute in ostaggio nel bagno da giovani ragazzi istruiti. Con discorsi abili. Provavano a farli sentire in colpa, a farli riconsiderare le loro azioni.
Di quando entrò una filippina durante una rapina. Le lasciarono 400 euro come indennizzo per lo spavento. La notizia finì sul giornale. “Rapinatori gentiluomini lasciano mancia di 400 euro alla donna delle pulizie”. Conserva ancora tutti gli articoli che riportano le sue imprese.
E così andiamo all’after ma io sono preso dall’incidente. E T.K è preso da altre questioni meccaniche. Riusciamo a trovare una sigaretta dopo ore. Bevo qualche bicchiere di vino rosso. Tutti scalzi a ballare sul parquet.
Una ragazza bionda, molto bella, ci viene incontro. Si ciba nervosamente di una colomba. Ci informa di essere bulimica. Di riuscire a mangiare solo quando beve. A me non sembra neanche ubriaca. Io e °ç@ £%$ non le rispondiamo Immersi come siamo in inutili discorsi.
Le persone a Milano rifiutano per darsi un tono. Io consiglio di abbassare gli standard. Seduto nei sedili posteriori di una Clio. Osservo le luce della notte. Vedo Rio, e la favela illuminata a Natale. Una cascata di ricordi.
Tutti soffriamo di Acatisia.
V.
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